«le frasi»

frasi avariate

prese dalla

vita quotidiana

1
Era un buon cavallo... [bang!]
[un cowboy in qualche film]
2
Una mucca entra in una farmacia, fa una verticale, e muore.
Vittorio
3
Ocai... oggi è un buon giorno per morire.
Mastro Butti
4
Mi scusi, signore.
Maria Antonietta sul patibolo dopo aver pestato un piede al boia
5
BABBA BIA!
Ale
6
Nonostante i giochi delle varianti e gli artifici della letteratura agiografica, mi pare di cogliere negli uomini del Medioevo addirittura un certo senso di stanchezza verso i santi, giacchè da partire dal momento che un santo compare sulla scena si sa già quello che farà.
Jacques Le Goff, Il meraviglioso e il quotidiano nell'Occidente medievale
7
Tutto per fare... e farti la festa
[Sexy Shop La Fagolina – Udine]
8
"veraceria" o "cornacchinaggine" [trad. di "truthiness"]
Tullio de Mauro
9
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adunanzadigitale.org
10
— “Ventura!”
— “Sì Satana? ... Oh, mi scusi, l'avevo scambiata per qualcun altro.”
[film Ace Ventura l'Acchiappanimali]
11
LAIF IS NAOO!!
[su un muro a Gorizia]
12
Lui non sente, ma non importa... anzi è importante che non senta.
Prof. Vinicio Bonometto
13
Il sentimentalismo è un'atteggiamento borghese indegno del proletariato.
Peppone
14
Oggi non ho niente da dire.
[editoriale] Bob Considin, 1973
15
I give you the salutation of my president of Republic.
Silvio Berlusconi, 5 luglio 2004
16
Cassso!
[un professore durante una lessione]
17
Fine, ma non finissimo.
Pardo
18
"Se la merla i me quaion" vuol dire "Sì la merla i miei quaglioni".... cioè, i quaglioni sono delle quaglie...
Francesco Guccini, La fiera di San Lazzaro
19
Frederick Frankenstin — “Dato che la minutezza delle parti rallentava notevolmente il mio lavoro, decisi di fare una creatura dalle dimensioni gigantesche.”

Inga — “In altre parole, le vene, i piedi, le mani e tutti gli organi dovrebbero essere ingranditi.”

F. F. — “Esatto!”

Frau Blücher — “Allora avrebbe un enorme SCHWANZSTUCK!”
[film Frankenstein Junior]
20
Un corpo immerso nell'acqua: si lava;
immerso nel cemento: sapeva troppo;
immerso in un altro: si diverte;
immerso in due corpi: fa orgia.
Maurizio Crozza, Crozza Italia
21
— “Medaglione in corteccia.”
— “Molto bene.... e per la signora?”
— “Gorgonzola.”
— “Ottima scelta... bella topolona...”
Gorgonzola d.o.p., pubblicità
22
... e il nostro generale... il cavaliere... Silvio... Amstrong... Costner... Berlusconiii!!!
Paolo Rossi, Era meglio morire da piccoli
23
Mi arrabbio quando mi dicono che sono un artista; cioè, non mi arrabbio ma sono fondamentalmente un architetto.
Ettore Sottsass, Maestri del design
24
Un bel tacer non fu mai scritto.
[detto popolare]
25
"Per fortuna le patate le comprano le donne"
Beh, SE LE METTANO TUTTE NEL CULO.
Non ne posso più di quella pubblicità e di quella voce idiota. Che cazzo me ne frega del selenio.
Filippo Facci su macchianera.net
26
Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito partito fascista. Questi di Forza Italia sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore. Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli: dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostituzione del partito fascista.
Umberto Bossi (Lega Nord), Ansa, 19 gennaio 1995
27
Io so' io, e vvoi nun zete un cazzo.
Giuseppe Gioacchino Belli, Li soprani der monno vecchio
28
Intellettuale, è una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio.
David Riondino
29
— “Hey, Porf! Cosa facciamo stasera?”
— “Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo, cercare di conquistare il mondo!”
Il Mignolo col Prof
30
Fascisti. I° aprile. È l'ora di togliervi il cappotto.
Benito Mussolini, appunti al Governatorato
31
Bella figlia dell'amore,
schiavo son de'vezzi tuoi;
con un detto, un detto sol
tu puoi le mie pene,
le mie pene consolar.

Vieni e senti del mio core
il frequente palpitar;
con un detto, un detto sol
tu puoi le mie pene,
le mie pene consolar.
Duca di Mantova [Giuseppe Verdi (compositore) e Francesco Maria Piave (librettista), Rigoletto, atto III]
32
Ragazzi, come si sta bene tra noi, tra uomini! Ma perché non siamo nati tutti finocchi?
Arch. Rambaldo Melandri [film Amici Miei]
33
Tamburo, (insulto) cosa ricoperta di pelle d'asino che merita di essere percossa.
[saggezza popolare]
34
Gli insegnanti devono amare con curiosità antropologica quella tribù di alunni che ogni mattina si trovano di fronte.
Daniel Pennac, Diario di scuola
35
Un uomo senza sogni, senza utopie, senza ideali, sarebbe un mostruoso animale, un cinghiale laureato in matematica pura.
Fabrizio De André
36
Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas. Sono passati cinque anni? Sei? Sembra una vita. Quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni sessanta erano un posto speciale ed un momento speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole, musica e ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là, vivo, in quell'angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C'era follia in ogni direzione, ad ogni ora, potevi sprizzare scintille dovunque, c'era una fantastica, universale, sensazione che qualsiasi cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. È quello, credo, era il nostro appiglio, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno, la nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di un'altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di cinque anni dopo, potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e, se guardavi ad ovest, e con il tipo giusto di occhi, potevi quasi vedere il segno dell'acqua alta, quel punto, dove l'onda infine si è infranta ed è tornata indietro.
Raoul Duke [film Paura e delirio a Las Vegas]
37
La gioia della matita. L'orgasmo della prospettiva.
Prof. Sebastiano Cacciaguerra, revisione di tesi
38
Non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e poi non muore.
Signor Garrison [South Park]
39
La doga è una droga.
Studio Marangone
40
E dico alleluja, cazzo!
Walt Kowalski [film Gran Torino]
41
Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!
Tancredi [Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo]
42
Sotto la quarta non può essere vero amore.
Claudio Bisio
43
A proposito di politica, ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare?
Antonio De Curtis (detto Totò)
44
L'architettura è una specie di oratoria della potenza per mezzo delle forma.
Friedrich Nietzsche
45
Sono andato al Circolo Arci Corvetto, stamattina a Milano, per salutare un’ultima volta Ivan Della Mea. Per tutta la gioventù ho cantato le sue canzoni che sono ormai una parte incancellabile di me. Gliene sono grato, così come gli sono grato di averci riuniti nell’afa di quel salone spoglio, con le vecchie bandiere tricolori e rosse, che fossero dei partigiani o del sindacato, restituendoci il senso di una comunità viva al di là della sua inadeguatezza politica. Ho rivisto collezionisti di sconfitte che restano però innanzitutto persone belle, mosse da una visione del bene comune. Sensibili nel riconoscere dove stanno lo sfruttamento e l’ingiustizia, da controbattere con la rivolta e con la cultura. (...)
Gad Lerner, 16 giugno 2009
46
Sei fastidioso! Sta mosca... sto ronzìo...
Marco Travagio a Daniele Capezzone
47
«Velcro!» disse il gatto appeso alla parete al topo uscito dalla tana nel muro.
[liberamente ispirato ad una vignetta di Internazionale n. 800]
48
I libri sono lunghe lettere che inviamo agli amici.
Jean-Paul Sartre
49
Aprire una scuola è chiudere una prigione.
Victor Hugo
50
È meglio una testa ben fatta che una testa ben piena.
Michel de Montaigne
51
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Michel de Montaigne
52
L'uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
Michel de Montaigne
53
— “...e le madonne che piangono?”
— “E perché non ridon mai?”
[intervista a Margherita Hack sui senza Dio de Le Iene]
54
il Napalm ci pone ai vertici della catena alimentare.
Marco Zanolla (aka Gandalf)
55
Io non ho talenti straordinari. Sono solo appassionatamente curioso.
Albert Einstein
56
È un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.
Henry J. Ford
57
Tutto ciò che so è che io non sono marxista.
Karl Marx
58
Non si ha vera democrazia là dove l'accesso all'istruzione non è garantito in misura pari a tutti.
Pietro Calamandrei
59
Quand'ero piccina, le mie preferite erano storie di principesse che aspettavano. Irrilevante se aspettassero il principe azzurro o di essere liberate dalla maledizione stagionale che le colpiva, come l’influenza suina, un giorno sì e l'altro anche. Stavano li e aspettavano. Erano sempre belle, bionde e non rompevano le balle. (...)
Orietta Lanzarini, La morale dei tre porcellini, ilfilorozzo.wordpress.com
60
Podestà: Gianfracco "Buana" Pissodritto (Partito Antani con scappellamento a sinistra).
[Nonciclopedia, voce Monfalcone]
61
Son pién come una gubana.
Mastro Butti
62
La casa è un sistema di finestre.
Luigi Lombardi Vallauri
63
È impossibile imparare ciò che pensiamo di sapere già.
Plutarco
64
Visto che tutti gli altri posti sono occupati, ci siederemo dalla parte del torto.
Bertolt Brecht
65
Non credo che l'utilità sia il criterio giusto per stabilire cosa deve entrare in un'università. Il mondo è governato da gente che vuole dappertutto cose utili, e questo è positivo, ma le università dovrebbero essere anche luoghi di contemplazione e di follia.
Mark Miodownik
66
Oddio che freddo!... È la morte che avanza...
[anonima amica depressa]
67
Abbiamo una scuola talmente mal messa che se entrano i vandali ristrutturano.
Maurizio Crozza, Fenomeni
68
Io cerco di dimenticarmi di me stesso, il problema è che mi porto sempre dietro.
Dario Vergassola, Vasco de Gama (Radio Tre)
69
Spesso ci si attacca ai numeri come gli ubriachi si attaccano ai lampioni, non per farsi illuminare ma per farsi sostenere.
George Bernard Shaw
70
— “Sig. Cesa, buongiorno!”
— “Oh, ciao! Come stai?”
— “Bene dai... NON vedo il tuo nome nella lista delle lauree...”
— “...”
[un amico...]
71
Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza.
Elie Wiesel
72
L'homo sapiens era preoccupato perché dietro teneva l'homo erectus.
Giobbe Covatta
73
La bellezza salverà il mondo.
Fëdor Mikhailovic Dostoevskij
74
— “Perché guardi male quella tipa? Ti è antipatica?”
— “No... non so... perché chiacchiericcia... è troppo felice per i miei gusti!”

(qualche minuto dopo)

— “... è quel felice fastidioso!”
[anonima amica depressa]
75
L'architettura non la si insegna; si impara soltanto.
Ludovico Quaroni
76
Non possiamo cambiare il vento ma possiamo indirizzare le vele.
John Keats
77
Una società che ha per obiettivo la crescita è come un individuo che ha come modello l'obesità.
Luigi Pintor
78
M. Cirri — “Anche mio figlio: 'quanto ti di daresti in Latino?' 'mha mi darei nove, nove e mezzo...' 'quanto ti hanno dato?' '+6...' 'esatto, bravo!'... Stesse meno davanti al computer potremmo lievitare, vero?”

F. Solibello — “Ma cosa? Per lui stare davanti al computer è come per te stare davanti a un libro, il computer è strumento di conoscenza...”

M. Cirri — “Assolutamente, lo dicono loro, che si studia meglio su Messenger... una miniera di sale è uno strumento di conoscenza...”
[Caterpillar, 14 dicembre 2009]
79
Come vivere? Allora questa domanda ce la dobbiamo porre non soltanto alla fine di un millennio, di un secolo, di un anno, ma tutti i giorni, e tutti i giorni svegliandoci, si dovrebbe dire: oggi che cosa ci aspetta? Allora io considero che si dovrebbero fare le cose bene, perché non c'è maggiore soddisfazione di un lavoro ben fatto. Un lavoro ben fatto, qualsiasi lavoro, fatto dall'uomo che non si prefigge solo il guadagno, ma anche un arricchimento, un lavoro manuale, un lavoro intellettuale che sia, un lavoro ben fatto è quello che appaga l'uomo. Io coltivo l'orto, e qualche volta, quando vedo le aiuole ben tirate con il letame ben sotto, con la terra ben spianata, provo soddisfazione uguale a quella che faccio quando ho finito un buon racconto. E allora dico anche questo, no: una catasta di legno ben fatta, ben allineata, ben in squadra, che non cade, è bella; un lavoro manuale, quando non è ripetitivo, ricordo ‘Tempi moderni' di Charlot, è sempre un lavoro che va bene, perché è anche creativo. Un bravo falegname, un bravo artigiano, un bravo scalpellino, un bravo contadino; e oggi dico sempre quando mi incontro con i ragazzi: voi magari aspirate ad avere un impiego in banca, ma ricordatevi che fare il contadino per bene è più intellettuale che non fare il cassiere di banca. Perché un contadino deve sapere di genetica, di meteorologia, di chimica, di astronomia persino. E allora tutti questi lavori che noi consideriamo magari lavori così, magari con un certo disprezzo, sono lavori invece intellettuali.
Mario Rigoni Stern [film Ritratti: Mario Rigoni Stern]
80
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato
81
Non sono pigro... vivo a basso consumo energetico!
[anonimo]
82
Il cinico è uno che sa il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.
Oscar Wilde
83
«Se non vuoi un uomo infelice per motivi politici, non presentargli mai i due aspetti di un problema, o lo tormenterai; dagliene uno solo; meglio ancora, non proporgliene nessuno. Fa’ che dimentichi che esiste una cosa come la guerra. Se il Governo è inefficiente, appesantito dalla burocrazia e in preda al delirio fiscale, meglio tutto questo che non il fatto che il popolo abbia a lamentarsi. Pace, Montag. Offri al popolo gare che si possano vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome dei vari Stati dell’Unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l’anno passato. Riempi loro i crani di dati non combustibili, imbottiscili di fatti al punto che non si possano più muovere tanto sono pieni, ma sicuri d’essere veramente bene informati. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perchè fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia affinchè possano pescare con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza. Chiunque possa far scomparire una parete TV e farla riapparire a volontà, e la maggioranza dei cittadini oggi può farlo, sarà sempre più felice di chiunque cerchi il regolo-calcolatore per misurare e chiudere in equazioni l’Universo, il quale del resto non può esserlo se non dando all'uomo un'immensa malinconia.»
Beatty [Ray Bradbury, Fahrenheit 451]
84
L'arte della vita consiste nel nascondere alle persone più care la propria gioia di esser con loro, altrimenti si pèrdono.
Cesare Pavese
85
Alberto (...) e il rincoglionimento post festa

Gianna (...) ma...bene....

Alberto (...) eeeee mamma, vol da divertirse alla mia età!
[da Facebook]
86
Marge Simpson — “Homer, dimmi qualche cosa di profondo...”

Homer Simpson — “Mmmm... pozzo!”
[I Simpson]
87
Solo l'uomo colto è libero.
Epitteto
88
Sì, ma a quale dei miei impegni rubare quest’ora di lettura quotidiana? Agli amici? Alla tivù? Agli spostamenti? Alle serate in famiglia? Ai compiti? Dove trovare il tempo per leggere? Grave problema. Che non esiste. Nel momento in cui mi pongo il problema del tempo per leggere, vuol dire che quel che manca è la voglia. Poiché, a ben vedere, nessuno ha mai tempo per leggere. Né i piccoli, né gli adolescenti, né i grandi. La vita è un perenne ostacolo alla lettura. "Leggere? Vorrei tanto, ma il lavoro, i bambini, la casa, non ho più tempo…" "Come la invidio, lei, che ha tempo per leggere!" E perché questa donna, che lavora, fa la spesa, si occupa dei bambini, guida la macchina, ama tre uomini, frequenta il dentista, trasloca la settimana prossima, trova tempo per leggere e quel casto scapolo che vive di rendita, no? Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere. È forse questa la ragione per cui la metropolitana – assennato simbolo del suddetto dovere – finisce per essere la più grande biblioteca del mondo. Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere. Se dovessimo considerare l'amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva. La lettura non ha niente a che fare con l'organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l'amore, un modo di essere. La questione non è di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che nessuno, d’altronde, mi darà), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore.
Daniel Pennac, Come un romanzo
89
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successo, smetti di far castelli in aria e va' a piangere sul...
Igor, Frankenstein Junior
90
Ma le società sono composte di individui e sono buone solo nella misura in cui aiutano gli individui a realizzare le proprie possibilità, e a condurre vita felice e creativa.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo
91
Non possiamo sederci comodi e sperare in un lieto fine.
Frank Black, Millennium
92
Grazie a Dio sono ateo.
Luis Buñuel Portolés
93
L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere occhi nuovi.
Marcel Proust
94
Chastity: The most unnatural of the sexual perversions.
Aldous Huxley
95
Son talmente avanti che el futuro me cori drio...
[Trieste, ore 2.00 AM, intervento raccolto da Valentino de Canussio]
96
Ghe volessi tre giorni de note - buio! -, darghe armi ala gente e che i se range...
Valentino de Canussio
97
Non vedete quanto è necessario un Mondo di dolore e tormenti per educare l'intelligenza e trasformarla in anima?
John Keats
98
Ascoltare è una cosa magnetica e speciale, una forza creativa. Gli amici che ci ascoltano sono quelli cui ci avviciniamo. Essere ascoltati ci crea, ci fa aprire ed espandere.
Karl Menninger
99
Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
Antoine de Saint-Exupéry
100
Se non puoi convincerli, confondili.
Harry Truman
101
Non sono solitamente un uomo che prega, ma se sei lassù, per favore salvami, Superman.
Homer Simpson
102
Se anziché dedicare spazio alle scampagnate, alle passioni e ai piaceri che turbano l'anima, si pensasse più allo studio, il tempo disponibile sarebbe sufficiente per apprendere.
Marco Fabio Quintiliano
103
A volte mi vengono in mente idee che non condivido.
Francesco Tullio Altan
104
L'italiano è un popolo straordinario. Mi piacerebbe tanto che fosse un popolo normale.
Francesco Tullio Altan
105
Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve.
Blaise Pascal, Lettres Provinciales

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